Meditazioni autunnali


Piove!
Oggi è arrivato l'autunno, un momento di perfetto equilibrio. 
È il momento in cui le energie della terra si preparano al riposo. È il momento in cui medito e rifletto sull'equilibrio della mia vita e ringrazio per i doni che ho avuto in ogni aspetto della mia vita. 
Nel corso della mia meditazione ho cercato di identificare quale aspetto di me voglio cambiare, qual è il ramo secco da tagliare: devo far si che ogni decisione si allinei al mio Progetto di Vita e non devo disperdere le mie energie ( in questo sono bravissima! ), devo imparare a focalizzare ciò che voglio e investire risorse per realizzarlo, senza mirare alla perfezione a tutti i costi ( altrimenti continuerò a fare e disfare continuamente la stessa "tela"senza arrivare a nulla).
Queste mie meditazioni hanno coinvolto anche la famiglia: mio marito Giuseppe ha smesso di fumare e mio figlio Giuliano ha deciso di smettere di oziare e dedicarsi al rientro da scuola subito ai compiti (quest'anno è in prima media!!!!). 
È voi? Quali sono gli aspetti di voi, della vostra vita o delle vostre abitudini che volete modificare?

Settimana estiva Letojanni

Oggi siamo al terzo giorno della settimana estiva famiglie con bambini con sindrome di Down, o come dico io con trisomia 21. Stiamo vivendo veramente una bella esperienza!


Si parteee!

Buon giorno e buon inizio settimana!
Spero che questa settimana sia proficua, intanto oggi devo fare il bucato, rammendare, stirare e rassettare e cucinare per pranzo, senza dimenticarmi di ordinare tutti i documenti per il 730 (è la cosa che odio di più, uffa!).
  

Domenica è sempre...Domenica...!

Sta mattina mi sono svegliata con in testa questa vecchia canzone, ho aperto le finestre e il sole ha inondato la stanza. Che bel sole, è proprio la giornata adatta per andare a fare colazione al bar a prendere una treccina con la crema bianca e le fragoline di bosco che è una vera delizia, aspetto solo che si sveglino maritino e figlio e...tutti fuori! 
                                                             
Ho deciso che il cappellino che confezionerò ad Elia sarà ad uncinetto, oggi cercherò un bel modellino e domani andrò a cercare un filato di cotone di un bel color pastello.
Oggi è sabato ed io avevo programmato di sistemare casa e andare a fare un giro in merceria dato che ho deciso di confezionare un cappellino estivo al mio piccolo Elia e invece sono rimasta a casa a sistemare il blog.
Pazienza, vuol dire che rimanderò al pomeriggio e mi farò accompagnare dal mio paziente maritino!



Ecco i miei gioielli!!!!






Unici e speciali ognuno a suo modo...

Uno dei miei poeti preferiti, Rabindranath Tagore, scrisse due delle mie poesie preferite:

Maternità

Da dove sono venuto? Dove mi hai trovato?
Domandò il bambino a sua madre.
Ed ella pianse e rise allo stesso tempo e stringendolo al petto gli rispose:
tu eri nascosto nel mio cuore bambino mio,
tu eri il Suo desiderio.
Tu eri nelle bambole della mia infanzia,
in tutte le mie speranze,
in tutti i miei amori, nella mia vita,
nella vita di mia madre,
tu hai vissuto.
Lo Spirito immortale che presiede nella nostra casa
ti ha cullato nel Suo seno in ogni tempo,
e mentre contemplo il tuo viso, l’onda del mistero mi sommerge
perché tu che appartieni a tutti,
tu mi sei stato donato.
E per paura che tu fugga via
ti tengo stretto nel mio cuore.
Quale magia ha dunque affidato il tesoro
del mondo nelle mie esili braccia?


Il giudice

Dite di lui quello che volete,
 ma io conosco le mancanze del mio bambino.
Io non lo amo perché è buono,
ma perché lui è il mio piccolo bambino.
Come potreste sapere quanto può essere caro
 se cercate di controbilanciare i suoi meriti con le sue mancanze.
Quando lo devo punire, tanto più lui diventa
 una parte del mio essere.
Quando io sono la causa delle sue lacrime,
 il mio cuore piange con lui.
Io solamente ho il diritto di biasimare e di punire,
 poiché soltanto colui che  ama può castigare.

(Rabindranath Tagore)